Benedetti Magazine

L’Appartamento Newyorkese di WORKac

Entrare nell’Appartamento Newyorkese di WORKac è come immergersi in una rivista di architettura: spazi e volumi prendono vita e giocano con la luce e l’ambiente circostante.

WORK Architecture Company è il giovane studio fondato nel 2003 da Amale Andraos e Dan Wood con sede a New York City, impegnato in progetti di architettura e pianificazione urbanistica a tutte le scale e concentrato sul rapporto tra città e natura.

Nell’ appartamento Newyorkese di WORKac i volumi si fondono tra loro creando nuove suggestioni che non annoiano mai. I materiali sono diversi e basta girare l’angolo per rimanere sorpresi. Resine, legno di diversa finitura, intonaco, cemento e addirittura feltro per le pareti curve della sala multimediale.

L’Appartamento è stato pensato per una famiglia di quattro persone che ama ricevere ospiti e organizzare eventi. Il progetto dello studio è durato ben quattro anni per creare uno spazio che consenta di vivere la città in modo allegro e insolito, lontano dal classico loft newyorkese.

La prima cosa che colpisce è la passerella davanti alla quale ci si trova entrando nell’appartamento, un tappeto di legni diversi che unisce i vari ambienti del primo piano, una striscia che all’occorrenza diventa tavolo per grandi cene in una casa in cui tutto è trasformabile: tavoli, lampadari e persino i pavimenti.

6.000 metri quadrati di spazio su tre livelli: piano terra, piano inferiore e stanza del nulla, così è stato classificato lo spazio al livello più basso. Nessun giardino. Il piano più alto è al livello della strada mentre gli altri si sviluppano sotto di esso, una specie di triplex inverso.

All’inizio del progetto c’erano tutti i presupposti per creare un'abitazione chiusa in se stessa, e con poca luce. Il risultato? Un appartamento aperto con una sorta di moderna bow-window, una striscia Skylight che distribuisce la luce all’interno attraverso vetro e vuoti generando un patio con volumi interessanti e materiali che “entrano” letteralmente nella casa.

Quasi una magia, non credi? Conoscevi già l’Appartamento Newyorkese di WORKac? Fammi sapere cosa ne pensi.

 

 

Photocredit: work.ac / youtube

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