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Bosco Verticale a Milano: Il Grattacielo più Bello del Mondo

Abbiamo già trattato il tema dell’architettura in abbinamento all’ecologia, ma il progetto del Bosco Verticale a Milano è un progetto assolutamente innovativo.

Già altri architetti, infatti, hanno dedicato gran parte del loro lavoro alla realizzazione di progetti a impatto zero, basti pensare all’Eco-lusso di Michele Perlini, ma in questo caso non si tratta solo di abitazioni ecologiche, bensì di un vero e proprio progetto di riqualificazione ambientale. Il Bosco Verticale di Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra (che insieme formano Boeri Studio) è un complesso residenziale formato da due torri alte rispettivamente 111 e 78 metri, che entrano a far parte del Progetto Porta Nuova inserito nel centro Direzionale di Milano.

Una delle peculiarità del Bosco Verticale, a parte l’altezza, è quella di ospitare oltre 900 specie vegetali, suddivise tra le due torri. Le piante non hanno solo un valore estetico molto forte e d’impatto, ma svolgono anche funzione di filtro, assorbendo polveri e smog per produrre ossigeno.

Se nella Residenza Carlo Erba di Eisenmann, la tradizione si fondeva con la tecnologia, per dare vita ad un progetto a basso impatto ambientale, Il Bosco Verticale offre appartamenti dove l’innovazione la fa da padrone.

Nel 2014 il progetto vince l’International Highrise Award, ambito premio promosso dal Museo di Architettura di Francoforte, come edificio più alto, bello e innovativo. Ovviamente, il prestigioso premio unito alla bellezza mozzafiato dei grattacieli ha reso l’abitazione molto ambita anche dai nomi noti dello spettacolo, Facendo lievitare il costo al mq degli appartamenti del Bosco Verticale di Milano.

Decisamente un progetto di riqualificazione ambientale ben riuscito!

Photocredit: designboom.com

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