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Breve Storia del Design Italiano

Breve Storia del Design Italiano

Nasce con la rivoluzione industriale, ma, in breve, la storia del design italiano si può descrivere con l’innato senso estetico che da sempre ci contraddistingue dal resto del mondo.

L’alfabetizzazione grafica in Italia arriva tra il 1870 e l’80, quando nel resto d’Europa già ferveva la rivoluzione e di lì a poco, a Torino esploderà in tutto il suo splendore l’avanguardia liberty. Proprio con l’Esposizione di Torino del 1902, la cultura del design italiano si allarga al resto d’Europa, con nomi di grande rilievo come Carlo Bugatti ed Ernesto Basile.

In Italia interior design e arte moderna viaggiano di pari passo, tanto che nel 1922 nasce il movimento artistico Novecento che inizialmente si occupa per lo più di pittura, ma sente quasi subito l’influenza  della progettazione d'interni e della creazione di complementi d'arredo. Tra gli esponenti di questa corrente spiccano i nomi degli architetti Giò Ponti, Giovanni Muzio, Giuseppe De Finetti e Alberto Alpago Novello.

Trattando la storia del design italiano ovviamente non si può non citare la Olivetti, che nel 1935 per prima ha fatto realizzare una macchina per scrivere affiancando disegnatore e ingegneri, la Studio 42, con il contributo dell'ingegnere Ottavio Luzzati, del pittore Xanti Schawinsky e degli architetti Figini e Pollini. I modelli successivi, la Lettera 22 e la Lexikon 80 sono state addirittura incluse nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York. Nel 1958 comincia una proficua collaborazione di Olivetti anche con Ettore Sottsass.

All’ VIII Triennale di Milano la sezione sull'arredamento viene diretta da Piero Bottoni e magistralmente curata da Franco Albini e Luciano Canella insieme ad Anna Castelli Ferrieri e Ettore Sottsass. Questo passerà alla storia come l’anno del Made in Italy durante il quale la storia del design industriale italiano conoscerà un lungo periodo di importanza a livello internazionale.

Gli anni Cinquanta e Sessanta sono quelli del boom, tanto da influenzare anche la moda odierna con il fascino degli arredi retrò. Nella storia del design italiano non possono passare inosservati capolavori di stile come il modello Orion a 23 pollici che Franco Albini e Franca Helg hanno creato  per Brionvega, o il modello potatile Doney, pensato, sempre per la stessa casa da Marco Zanuso.

Un altro anno molto importante per la storia del design italiano è stato il 1981, anno della creazione del  Memphis Group, fondato da Ettore Sottsass, a cui aderisce, tra gli altri, Matteo Thun.

Negli ultimi anni il design italiano nel mondo mantiene inalterato il suo fascino, grazie anche ai grandi architetti contemporanei, ma si è esteso, oltre all’arredamento di interni, anche alla moda e al life style

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Photocredit: blogferretticasa.com

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